‘Pristine forests at risk’: Jairam Ramesh urges Rajnath Singh to rethink Great Nicobar airport, expand INS Baaz instead
Foreste incontaminate a rischio: Jairam Ramesh chiede espansione dell’INS Baaz
Pristine forests at risk - Le foreste incontaminate a rischio: Jairam Ramesh ha sollecitato Rajnath Singh, ministro della Difesa, a riconsiderare il progetto di espansione dell’aeroporto di Great Nicobar, proponendo l’incremento dell’INS Baaz come alternativa meno invasiva per l’ambiente. Il leader del Congresso ha sottolineato che la scelta di ampliare l’attuale base aerea navale potrebbe preservare le aree ecologicamente sensibili, evitando danni irreversibili ai boschi protetti delle isole Andaman e Nicobar.
I vantaggi dell’espansione dell’INS Baaz
Ramesh ha riferito che l’opzione dell’upgrade dell’INS Baaz, precedentemente annunciata il 30 marzo 2022 dal Ministero degli Affari Interni, offre un’alternativa strategica e sostenibile. L’area attuale è stata valutata come un’infrastruttura già esistente che soddisfa le esigenze militari senza dover demolire nuove aree forestali. L’espansione richiederebbe modifiche minori rispetto alla costruzione di un aeroporto civile e militare su un terreno che, secondo le sue analisi, è stato poco esaminato in termini ambientali.
“La decisione di espandere l’INS Baaz eviterà la bonifica di due colline forestali di 115 metri ciascuna, riducendo il consumo di 225 ettari di foresta protetta e altri 130 ettari di terreno tribale dei Shompen”, ha scritto Ramesh in un messaggio inviato al ministro Singh. Ha aggiunto che l’attuale sito è stato descritto come una delle aree con maggiore valore ecologico, con un impatto minore sulla biodiversità.
Impatto ambientale del progetto Great Nicobar
Le aree forestali di Great Nicobar, classificate come ICRZ-1A, rappresentano un ecosistema unico che include spiagge essenziali per la nidificazione delle tartarughe marine, reef corallini e habitat per uccelli endemici come il Megapode Nicobarese. Ramesh ha sottolineato che il progetto richiederebbe l’abbattimento di un canale fluviale e il trasferimento di specie protette in altre zone, aumentando la pressione sull’ambiente.
Il progetto prevede la costruzione di un aeroporto civile, un porto per container internazionali, un quartiere abitativo e una centrale elettrica. Questo impatto complessivo potrebbe danneggiare la biodiversità e compromettere gli sforzi di conservazione delle aree protette. Inoltre, due villaggi ospitano 234 famiglie ex militari, che saranno spostate per la terza volta in cinque anni, causando ulteriore stress sociale.
Ramesh ha anche sottolineato che l’area di Great Nicobar è attraversata da due rotte migratorie internazionali, la centrale asiatica e quella australoasiatica, che attraggono migliaia di specie aviarie ogni anno. Questo fatto rende il progetto ancora più criticabile, poiché potrebbe interrompere i movimenti naturali di uccelli migratori e alterare l’equilibrio ecologico.
Le reazioni del Ministero della Difesa
Le fonti del Ministero della Difesa hanno sostenuto che l’aeroporto di Great Nicobar è strategico per gli interessi marittimi dell’India e per la difesa nazionale. Tuttavia, Ramesh ha accusato il ministero di non aver condotto una valutazione ambientale completa, con dichiarazioni precedenti che hanno già sollevato dubbi su un’analisi sufficientemente approfondita.
Il leader del Congresso ha anche rivolto una lettera al ministro dell’Ambiente Bhupender Yadav, richiamando l’attenzione su valutazioni ambientali “evidentemente dubbie” presentate in quattro occasioni negli ultimi due anni. Ramesh ha ritenuto necessario agire dopo sei anni di silenzio, con l’obiettivo di sensibilizzare il governo sull’importanza delle foreste incontaminate per la conservazione naturale.
Le foreste incontaminate a rischio rimangono un tema centrale nel dibattito su infrastrutture strategiche. Ramesh ha espresso preoccupazione per l’impatto delle opzioni di espansione su habitat ecologicamente fragili e ha chiesto un riconsideramento delle scelte fatte, sostenendo che l’INS Baaz rappresenta una soluzione più sostenibile e coerente con gli obiettivi di tutela ambientale.